lunedì 19 marzo 2012

News: XXXVIII° Collettiva di Primavera – Mostra mercato d’arte contemporanea


Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 torna il tradizionale appuntamento con la più vivace ed interessante mostra mercato d'arte contemporanea di Roma.
Giunta alla 38esima edizione, la “Collettiva di Primavera”, organizzata dalla Galleria Edarcom Europa nei propri spazi espositivi di via Macedonia 12 e 16, sarà caratterizzata, come sempre, dalla qualità e dalla varietà di tecniche e linguaggi espressivi delle opere selezionate per la mostra: oltre trecento i lavori presentati tra dipinti, opere grafiche e sculture di alcuni tra i più importanti artisti dalla seconda metà del ‘900 ad oggi.
Da sempre, la “Collettiva di Primavera”, oltre ad attrarre il pubblico più esperto ed esigente, si rivolge ai nuovi appassionati che desiderino avvicinarsi all'acquisto della loro prima opera d'arte.
A rendere ancora più attraente quest'occasione la proposta di sconti e pagamenti personalizzati che verrà fatta esclusivamente nel corso del week-end inaugurale a coloro che visiteranno la mostra.

Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea
Roma, Via Macedonia, 12/16 – tel. 06.7802620 – www.edarcom.it

Week-end inaugurale:
venerdì 23, sabato 24, domenica 25 marzo 2012
orario: 10,00/13,00 e 15,30/20,00
Data di chiusura:
28 aprile 2012
Orario di apertura dal 26 marzo al 28 aprile:
dal lunedì al sabato 10,30/13,00 e15,30/19,30

ingresso libero 

Artisti:
Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Angelo Camerino, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Giuseppe Cesetti, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Franco Gentilini, Emilio Greco, Renato Guttuso, Ivan Jakhnagiev, Franco Marzilli, Piero Mascetti, Maurizio Massi, Francesco Messina, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Giorgio Prati, Salvatore Provino, Domenico Purificato, Aldo Riso, Carlo Roselli, Sebastiano Sanguigni, Aligi Sassu, Cynthia Segato, Orfeo Tamburi, Lino Tardia, Renzo Vespignani.

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