mercoledì 14 marzo 2012

News: al Fermi di Modena nuove lezioni di ceramica


Giunge al secondo anno la collaborazione con l’istituto modenese per preparare nuove figure professionali al mondo del lavoro nella ceramica e nei suoi colorifici

Si rinnova, a gran richiesta, l’iniziativa nata col sostegno di Confindustria Ceramica e Federchimica Ceramicolor, Associazione Nazionale Colorifici Ceramici e Produttori di Ossidi Metallici, che vede protagonista l’Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” di Modena. L’obiettivo resta lo stesso: contribuire attivamente alla formazione dei giovani per prepararli al mondo del lavoro.

Si tratta di un corso finalizzato all’approfondimento della conoscenza dei processi di trasformazione propri della produzione di materiali ceramici. Una specializzazione importante in vista della futura collocazione professionale dei diplomati, che saranno così in grado di inserirsi più velocemente nel distretto ceramico. E quest’anno l’offerta riguarda non solo le classi quarte, ma anche gli studenti dell’ultimo anno.

Si confermano gli stage estivi di almeno quattro settimane ciascuno, da svolgersi al termine del quarto anno all’interno di industrie ceramiche e colorifici ceramici del territorio. L’iniziativa si propone di accrescere l’interesse degli studenti per gli aspetti specifici della chimica applicata alla produzione ceramica, offrendo loro materiale didattico più ampio e completo e anche la possibilità di effettuare una eventuale scelta universitaria più consapevole .

E verranno riproposti, forti del successo ottenuto, anche i corsi di aggiornamento per i docenti: un corso con contenuti di base, dedicato espressamente ai nuovi docenti, e uno di approfondimento.

“Grazie all’esperienza dello scorso anno - spiega Angelo Lami, Presidente di Federchimica Ceramicolor – ci siamo resi conto di quanto la formazione di questi giovani sia strategica nei settori delle tecnologie dei materiali ceramici e dei processi produttivi.”

“Gli studenti di oggi – afferma Emilio Mussini, Presidente della Commissione Università, Scuola e Formazione di Confindustria Ceramica – sono i nostri tecnici di domani e, per questo, è importante che vengano adeguatamente preparati per rendere sempre più competitiva l’innovazione di prodotto e di processo all’interno delle imprese ceramiche e dei colorifici.”

martedì 13 marzo 2012

News: BEAUTIFUL BOXES


BEAUTIFUL BOXES
BIOKIP VS BLOOP FESTIVAL
13-19 marzo 2012
Milano, Spazio Via Dante 14
Orari: ORE 13.00-21.00
Opening: 13 marzo ore 19.00 – 24.00
Per informazioni: OTTO tel. 0245470850

Biokip presenta BEAUTIFUL BOXES, la prima mostra che prelude a BLOOP, il festival internazionale di cultura e arte contemporanea che quest’estate invaderà l’intera isola di IBIZA.

Beautiful boxes: una provocazione, una riflessione sull’APPARENZA, tema del festival. Nel mondo contemporaneo si assiste a un evidente squilibrio valoriale fra contenitore e contenuto.  I contenitori – beautiful boxes – sono solo delle scatole vuote? La tensione verso modelli estetici  e comportamenti ritenuti di successo e “cool” genera spesso stili di vita alienanti.

A Milano, dal 13 al 19 marzo, nello Spazio Via Dante 14, gli artisti Robo ed Emilio Cejalvo, la scultrice Emmanuelle Pacini, il sound designer Digital Genetic Pasta e il video-artist Lo Spino sono chiamati a offrire una loro interpretazione di questo concetto. Opere, suoni e performances intendono spingere lo spettatore a squarciare il velo di Maya, offrendo la propria interpretazione della realtà attraverso l’esperienza artistica.

Le opere esposte a Milano nell’ambito di BEATIFUL BOXES saranno quindi parte degli eventi espositivi del Bloop Festival di Ibiza.

BEATIFUL BOXES è promossa da BIOKIP in collaborazione con l’associazione A.M.I.C.I. ed è patrocinata dal Consiglio di Ibiza, dall’ Ente del Turismo di Ibiza e dal Comune di San Antoni de Portmany.

BLOOP
Sinonimo di arte proattiva, ovvero arte da vivere e da sperimentare per un arricchimento personale. BLOOP torna a Ibiza dal  15 giugno al 15 agosto 2012 dopo il successo ottenuto dall’edizione 0 del 2011. Ideato e curato da Biokip, il festival è  stato accolto con entusiasmo dall’amministrazione dell’isola catalana che ha già messo a disposizione per la prossima edizione meravigliosi spazi naturali e cittadini. Punto nevralgico il Faro de ses coves blanque, il quartier generale dell'isola. Da qui l’arte dilaga e si espande sul territorio, lo coinvolge, lo anima, lo trasforma. Luci e colori disegnano una nuova Ibiza. Filo conduttore: "l'apparenza". Non più normale codice della fenomenologia  quotidiana, essa sarà analizzata dagli artisti che parteciperanno al festival nella sua accezione contemporanea, ossia come sinonimo di tensione verso modelli estetici e comportamentali ritenuti di vincenti, ma che di fatto tendono ad allontanarci dal nostro modo di essere forzandoci ad una adesione imposta da modelli altri. Un tema più che mai attuale, affrontato in un luogo consacrato al divertimento quale è Ibiza, dove, tra lo svago e il divertimento più sfrenato, anche le forme più superficiali e aberranti dell'apparenza stessa, vengono investite da una forza trasfigurante, quella dell'arte, che suscita domande e provoca reazioni all’interno di un’esperienza estetica inedita, mai banale e sempre viva.
WWW.BLOOP-FESTIVAL.COM

sabato 3 marzo 2012

News: SOPRAFFACTION SALERNO


La seconda edizione di “Voi vedete ciò che gli altri non vedono: l’arte raccontata dal pubblico” ospita a Palazzo Ruggi D’Aragona “Sopraffactions Salerno”, quarta tappa di una mostra itinerante ed in progress attraverso le regioni d’Italia.
Claudio Bozzaotra, Enrica Capone e Pinella Palmisano sono gli artisti campani autori di opere realizzate per l’occasione con veri e propri interventi di sopraffazione.
“Sopraffactions” inizia nel 2009 quando, per un’esposizione romana Luigi Ballarin, Gerardo Di Salvatore e Lughia, produssero quattro lavori ciascuno che, divenuti oggetto di scambio fra gli artisti stessi, furono la base per la realizzazione di nuove opere a firma esclusiva del secondo artista. L’esperienza fu replicata a Fabriano da Anna Massinissa, Gabriele Mazzara e Franco Zingaretti e successivamente a Cosenza da Maria Credidio, Alfredo Granata e Luigia Granata. 
A Salerno una mostra assolutamente unica realizzata da 12 artisti con 48 opere nel formato 100x100 diverrà laboratorio ideale per l’Associazione culturale l’art re pazz’ e Dof Counseling che, perseguendo lo scopo di facilitare un dialogo pubblico/opera d’arte generatore di risonanze, testimonianze e vissuti, creeranno le condizioni perché possa emergere una sorta di mosaico percettivo.

Ogni evento, per sua natura ineluttabilmente contestualizzato, è sopraffazione perpetrata da parte di qualcosa o qualcuno nei confronti della realtà circostante che ne risulta, sempre e comunque, modificata. Tutto è sopraffazione. Ed è questo intervenire sul preesistente, sia esso naturale o opera dell’uomo, a determinare, prescindendo da attribuzioni di valore, l’inarrestabile divenire dell’universo. Nella piccolezza della condizione umana, l’opera d’arte, che nel suo prodursi è anch’essa sopraffazione, sembrerebbe godere da sempre, in quanto espressione alta di una azione/pensiero in sé compiuto, di una sorta di diritto all’inviolabilità. Con “Sopraffactions”, al pari di ogni realtà in divenire, l’arte si manifesta a noi non più soltanto come pura convergenza di forma, materia e colore ma anche quale sedimentazione di percorsi e intelligenze diverse. Un essere, quello dell’oggi, che fa agio sul passato e, inerme, si offre a futuri interventi.

Salerno, Palazzo Ruggi d’Aragona
Via Tasso 46
Periodo: 16-24 aprile
Orario: 10.00/18.00 (chiuso sabato/domenica) 23 e 24 stesso orario su prenotazione (info:
089-2573245)


Artisti: Luigi Ballarin, Claudio Bozzaotra, Maria Credidio, Enrica Capone, Gerardo Di Salvatore, Alfredo
Granata, Luigia Granata, Lughia, Anna Massinissa, Gabriele Mazzara, Pinella Palmisano, Franco Zingaretti
Curatore: Giuseppe Salerno
Organizzazione: Stefania Ugatti per l’Associazione L’Art re pazz’
Patrocini: MiBAC – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee,
Comune di Salerno e Camera di Commercio di Salerno

Conferenza di presentazione e inaugurazione lunedì 16 aprile ore 15.00

Coordina: Giulia Fresca (giornalista e critica dell’architettura)
Relatori: Maria Grazia Bellisario (Direttore Architettura e Arte Contemporanea del MiBAC), Gennaro Miccio (soprintendente Bap di Salerno), Vincenzo De Luca (Sindaco della Città di Salerno), Ermanno Guerra (assessore alla cultura della Città di Salerno), Guido Arzano (Presidente della Camera di Commercio di Salerno), Alessandro D’Ercole (direttore artistico della Massenzio Arte), Alfonso Amendola (docente Università di Salerno), Giuseppe Siano (docente Università di Salerno), Alessandro Rinaldi (Dof Counseling e Ass. L’art re pazz’).