venerdì 15 maggio 2009

UNA VOLTA SOLA

“Come in un amore immaginario, la passione e il sentimento per ciò che trascende è reso raggiungibile per una volta sola.”


Inaugura sabato 30 maggio, Unique Art Gallery, la prima Redazione/Galleria dove l’informazione è in mostra. Un nuovo spazio tra arte e design in un contesto unico, nel cuore della Tuscia, dove tra le attività redazionali – giornalistiche si potranno ammirare realizzazioni d’arte e design.

UNIQUE come le opere che ospiterà, realizzazioni di artisti del panorama artistico contemporaneo, con la particolare attitudine all’arte applicata: Moreno Panozzo, Lidia Scalzo, Nicola Baccaglini, Francesca Carallo, Francesca Mondini, Anna Maria Scocozza, Claudio Ballestracci e Renzo Buttazzo. Tutti con la passione per l’arte che trasformano in mestiere generando opere uniche, preziose, segnando il momento nella materia: legno, pietra, carta, resina, ceramica.

Per inaugurare lo spazio Unique una manifestazione che coinvolge la città di Vetralla dal titolo
“UNA VOLTA SOLA”. Le opere d’arte, protagoniste assolute di questo evento, presenzieranno lungo la via principale, una coinvolgente coreografia ideata da Daniela Capacci di DANZARICERCA creerà un contatto con le singole opere in una armonia di forme, gesti e movimenti.
Unique lancia un nuovo concetto di spazio dove incontrare, interagire, conoscere e informare.

L’evento è curato e organizzato da 4aMedia e patrocinato dal Comune di Vetralla e dalla Provincia di Viterbo.

Inaugurazione 30 Maggio 2009 H19:00

Unique Art Gallery
Via Roma,5
01019 Vetralla (VT)



Ufficio Stampa
4aMedia s.r.l
Via Crescenzio 20
00193 Roma
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sabato 21 marzo 2009

4aMagazine Febbraio 2009_Italian Dubai




Testo di Katiuscia Matteucci

Nel cuore di Dubai Marina, in una città ricca di stili dove dominano le parole lusso e sfarzo, sorge il VQ Ventiquattro Radisson SAS Residence; una torre di 20 piani contenente 152 appartamenti, due Wellness Center, SPA con 2 piscine esterne, ristorante, beauty center e business center. Che cosa rende unico questo progetto in una città come Dubai già ricca di edifici complessi, lussuosi, maestosi e dotati delle più innovative tecnologie? La risposta è semplice: l’importanza del Design e della totale realizzazione “Made in Italy”. La maggiore Real Estate del Medio Oriente, la Abyaar Company, ha affidato il progetto del VQ allo Studio Matteo Nunziati di Milano che lo ha coordinanto in ogni sua fase. Passando dalla “grande scala” allo studio del dettaglio. Dal landscape alla progettazione degli esterni, dall’interior design alla cura del prodotto. Il risultato è una perfetta coerenza estetica e una qualità realizzativa totalmente elevata. Italiani sono anche i materiali impiegati quali il marmo Travertino (molto usato per il rivestimento delle pareti interne della Lobby area e dei bagni), le ceramiche e gli arredi. Le aziende impiegate per l’interior design sono tra i grandi marchi della produzione italiana. Questa sfida di esportare l’eccellenza italiana nella più innovativa metropoli del mondo è una realtà concreta e tangibile nella città di Dubai.

Text by Katiuscia Matteucci

In the heart of Dubai Marina, in a city full of style where words dominate are luxury and splendor, is the VQ Ventiquattro Radisson SAS Residence, a 20-storey tower containing 152 apartments, two Wellness Center, SPA with 2 outdoor pools, restaurant, beauty center and business center. What makes this project unique in Dubai as a city already rich in complex buildings, luxurious, majestic, and equipped with the most innovative technology? The answer is simple: the importance of design and full implementation "Made in Italy". The main Real Estate of the Middle East, the Abyaar Company, has entrusted the design of the VQ to the Studio Matteo Nunziati in Milan who has coordinated every phase. Passing by the "large scale" to study the detail. From the landscape to the exterior design, by interior design to the care of the product. The result is a perfect consistency aesthetic and a quality production totally high. Italians are also the materials such as Travertine marble (often used for coating the interior walls of the lobby area and bathrooms), ceramics and furniture. The companies used for the interior design are among the major brands of Italian production. This challenge to export the Italian excellence in the most innovative cities in the world is a tangible manifestation in the city of Dubai.

4aMagazine Febbraio 2009_5th Avenue




Testo di Katiuscia Matteucci

Fifth Avenue è la strada più celebre di New York, sempre al centro della cronaca e dove la corsa allo shopping d’autore non conosce crisi. In questo luogo storico ma al tempo stesso modernissimo approda il nuovo Concept Store della grande firma italiana Giorgio Armani. Armani/Fifth Avenue è un modello di italianità al cento per cento. Non parliamo solo di moda ma soprattutto di architettura. Ancora una volta lo stilista si è rivolto allo Studio di Architettura di Doriana e Massimiliano Fuksas (già progettisti di Armani/Chater House a Hong Kong e Armani/Giza Tower a Tokyo), i quali hanno saputo combinare in una perfetta armonia di forme e colori, lo stile della moda Armani con il concetto di dinamismo e fluidità che rende questo ambiente, giovane, fresco, all’avanguardia. L’edificio che accoglie questo concept store ha una struttura compatta e leggera allo stesso tempo, la facciata è interamente in vetro mentre l’interno è predominato da una scala che si muove sinuosamente come un nastro distribuendo i vari piani, sfalsandoli leggermente, e generando pareti curve, dinamiche e mai uguali. In questo ambiente così mutevole è possibile trovare tutte le collezioni della grande firma; partendo dal piano seminterrato troviamo un abbigliamento casual e sportivo, man mano che si sale i prodotti diventano sempre più raffinati e ricercati fino ad arrivare all’ultimo piano dove tutti gli sfarzi dell’alta moda e di un’architettura di tendenza lasciano lo spazio all’affascinante skyline di Central Park.

Text by Katiuscia Matteucci

Fifth Avenue is the most famous road in New York, always at the center of the news and where the race for shopping knows no crisis. In this historic place, but at the same time ultramodern Concept Store of the great signature Italian Giorgio Armani. Armani / Fifth Avenue is an Italian model of one hundred percent. Do not just speak of fashion, but especially of architecture. Once again, the designer turned the Architects of Doriana and Massimiliano Fuksas (former designer of Armani / Chater House in Hong Kong and Armani / Giza Tower in Tokyo), which were able to combine in a perfect harmony of shapes and colors , the style of Armani fashion with the concept of dynamism and fluidity that makes this place, young, cool, modern. The building hosting this concept store is compact and lightweight at the same time, the facade is entirely of glass while the interior is dominated by a staircase that moves like a sinuous ribbon distributing the various plans, offsetting slightly, and generating curved walls, dynamic and never equal. In this changing place you can find all the collections of the great signature; on the basement floor is casual clothes and sportswear, as you climb the products become increasingly sophisticated and sought until to reach the top floor where all the magnificence fashion and an architecture of tendency leave the space to the charming skyline of Central Park.

lunedì 27 ottobre 2008

ARCHITECTS_OPEN SPACE

Giovani architetti europei a confronto

Si è svolto il 17 ottobre presso la Casa dell’Architettura a Roma il primo di una serie di convegni organizzato dalla Consulta Giovanile degli Architetti di Roma, basato sul confronto tra giovani architetti europei (in questa occasione italiani e spagnoli) per discutere sui diversi modi di vivere l’architettura nei singoli paesi europei.
Il convegno, presieduto da Amedeo Schiattarella ( Presidente della Casa dell’Architettura), e con la partecipazione di sei giovani studi di architettura, tre italiani: Laq Architettura, Studio NA3, KK architettiassocciati; e tre spagnoli: Yic arquitectos, Estudio barozziveiga, Jekiff arquitectos.
Ogni rappresentante dei singoli studi ha presentato diversi progetti che per la maggior parte dei casi provengono da concorsi pubblici e solo raramente su commissione privata; molti altri sono esposizioni museali o di eventi.
Le questioni emerse da questo confronto hanno messo in evidenza il disagio dei giovani architetti (soprattutto italiani) che incontrano con la pubblica amministrazione, la quale spesso ostacola l’architettura contemporanea. I tempi che trascorrono tra la vincita di un concorso e la sua realizzazione; e addirittura di come sia vergognoso il fatto che i vincitori dei concorsi spesso non possono seguire la fase di realizzazione dell’opera. Un altro disagio che spesso i giovani architetti incontrano nella partecipazione ai concorsi è la scarsità di possibilità di vincita, poiché in competizione ci sono anche i grandi studi di architetti “famosi” che con molta facilità ne escono vincitori.
Ma il disagio più grande è quello di vivere la propria professione senza avere una propria identità che li distingua e li renda delle figure professionali importanti per la società, non si capisce più qual’ è il ruolo dell’architetto perché ormai altre figure professionali quali i geometri, gli ingegneri, i periti possono fare architettura, si è persa la distinzione tra edilizia e progettazione architettonica.
Altro problema è dovuto ad uno scarso investimento da parte dello Stato italiano sulla realizzazione di opere pubbliche; le uniche realizzate sono poche, realizzate in tempi molto lunghi e a molta distanza l’uno dall’altro, basti pensare che in altre capitali europee i tempi di realizzazione sono molto più rapidi.
Problema di un paese “ingessato” poiché pieno di storia e quindi spesso ostacolato dalla forte presenza di archeologia e di beni storici-architettonici.
Ultimo problema, e per questo non meno importante, è l’incapacità da parte dell’università italiana di assumere cambi generazionali.
Qual è stata la contro risposta da parte degli architetti spagnoli?
Negli ultimi dieci anni la Spagna ha vissuto un boom architettonico non indifferente e per questo temono di arrivare ad un livello di saturazione tale da doversi poi ritrovare nella nostra stessa situazione. Però loro hanno una visione diversa e più ampia di architettura data dalla collettività della società, la quale non rimane estranea ma si rende partecipe ed interessata all’architettura del loro paese.
Per quanto riguarda il discorso sulla pubblica amministrazione la loro è più flessibile, ossia, non interferisce sulle opere ma richiede un’ alta qualità del progetto in tempi molto brevi. Con la committenza privata tendono a rendere il cliente pienamente coinvolto nel progetto in modo tale da sentirselo loro e non solo del progettista.La figura professionale dell’architetto è vista come colui che deve saper fare bene il proprio lavoro e quindi l’architetto ha ciò che si merita.
Anche se per gli spagnoli i migliori architetti sono considerati quelli italiani!

giovedì 16 ottobre 2008

NUOVE TENDENZE PER GIOVANI DESIGNER

Il design ricopre ormai un ruolo predominante nella società contemporanea. Alla funzionalità e alle nuove tecnologie si inserisce il gusto per l’estetica, la forma accattivante, l’originalità. Questo processo si ripercuote soprattutto nell’ambiente bagno divenuto luogo di lusso e di piacere. Sono questi i temi caratterizzanti il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno (Cersaie 2008) , dove il gioco delle forme si incontra con l’armonia dei colori, la preziosità dei cristalli Swarovski e la pelle lavorata in capitonnè. In questa direzione la giovane designer Anika Elisabetta Luceri ha sviluppato i suoi progetti (prodotti dal Gruppo TreS), mettendo in evidenza l’eleganza e l’originalità del prodotto. Nasce così NIA una vasca giovane dall’animo competitivo, capace di adattarsi ad ogni tipo di esigenza di gusto e di stile.
La vasca non ricopre più solo un ruolo di comfort e di benessere bensì di un abito: adattabile ad ogni tipo di personalità.

    
Vasca NIA, Decoro Cross  
              
   
 Vasca New Classic Young, Decoro capitonnè